Convenzione Inail

Convenzioni e convenzioni di integrazione lavorativa delle persone disabili (art. 11 legge 68/99).

Che cosa sono
Le convenzioni e le convenzioni di integrazione lavorativa delle persone disabili previste dall’art. 11 della legge 68/99 costituiscono un importante strumento di inserimento mirato delle persone disabili.

Tali convenzioni stipulate dai datori di lavoro pubblici e privati con i centri per l’impiego si propongono di sperimentare iniziative dirette a rendere compatibile la realtà produttiva dell’impresa con la propensione al lavoro del disabile attraverso la personalizzazione degli interventi. Il ruolo delle convenzioni è anche quello di valorizzare la funzione di quelle realtà, presenti nel territorio, che possono svolgere un importante ruolo nel campo della mediazione.

In particolare l’art. 11 della legge 68/99 prevede:

  1. convenzioni ordinarie anche dette “di programma” (art. 11, commi 1 e 2 );
  2. convenzioni d’integrazione lavorativa (art. 11, commi 4 e 7);
  3. convenzioni di “inserimento mirato”( art. 11, comma 5).

IMPORTANTE
Le convenzioni possono essere stipulate anche con i datori di lavoro non soggetti agli obblighi occupazionali previsti dalla Legge n. 68/99.
La stipula delle convenzioni comporta al possibilità, per i datori di lavoro, di accedere agli incentivi per le assunzioni previsti dall’art. 13 della legge 68/99.
Gli enti pubblici non possono usufruire di incentivi, ma possono stipulare le convenzioni.
Gli inserimenti lavorativi previsti nella convenzione possono essere effettuati anche interamente con chiamata nominativa, in deroga alle percentuali previste dall’art. 7 della legge n.68 del 1999.

1. Convenzioni ordinarie anche dette “di programma” (art. 11, commi 1 e 2 ): hanno ad oggetto la determinazione di un programma mirante al conseguimento degli obiettivi occupazionali previsti dalla legge, al fine di rendere compatibili le esigenze imprenditoriali con le attitudini personali e le capacità professionali dei disabili. Sono sottoscritte dai Centri per l’Impiego con i datori di lavoro pubblici e privati acquisito il parere del Comitato Tecnico. All’interno della Convenzione sono stabiliti i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare Tra le modalità che possono essere convenute vi sono:

  • facoltà della scelta nominativa;
  • lo svolgimento di un tirocinio con finalità formative e di orientamento;
  • lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal CCNL, fermo restando che l’ esito negativo della prova, qualora sia riferibile alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non può costituire motivo di risoluzione del rapporto di lavoro;
  • l’assunzione con contratto di lavoro a termine
  • l’adozione di deroghe ai limiti di età e di durata dei contratti di formazione lavoro e di apprendistato, su iniziativa del Comitato Tecnico che valuta l’opportunità di derogare alle norme di legge e contrattuali in presenza di “specifici progetti di inserimento mirato”. (Nota Ministero del Lavoro prot. n.1629 del 10 ottobre 2001).

2. Convenzioni di integrazione lavorativa (art. 11 commi 4 e 7 della legge 68/99: sono destinate all’avviamento dei disabili che presentano particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario. Sono sottoscritte dai Centri per l’Impiego con i datori di lavoro pubblici e privati. Le convenzioni di integrazione lavorativa, oltre a quanto previsto per quelle ordinarie e/o di programma, devono:

  • indicare dettagliatamente le mansioni attribuite al lavoratore disabile e le modalità del loro svolgimento;
  • prevedere forme di sostegno, di consulenza e di tutoraggio;
  • prevedere verifiche periodiche sull’andamento del percorso formativo.

3. convenzioni di “inserimento mirato”(art. 11, comma 5): questa forma di convenzione è finalizzata a sostenere l’iniziativa di quei soggetti pubblici e privati che possono contribuire ad attuare l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro. Possono essere utilizzate da cooperative sociali di tipo B, consorzi di cooperative sociali, centri di formazione professionale e di lavoro guidato, associazioni ed organizzazioni di volontariato e altri soggetti idonei a realizzare gli obiettivi della L. 68/99.

Per le convenzioni ordinarie e di integrazione lavorativa è il datore di lavoro che deve manifestare la volontà di stipula al Centro per l’Impiego competente per territorio, mentre, per le convenzioni con soggetti pubblici e privati che svolgono attività idonea a favorire l’inserimento e l’integrazione di persone disabili promotore è il Centro per l’Impiego.

Dove
E’ opportuno recarsi al Centro per l’Impiego territorialmente competente.